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Sant' Agostino di Ippona

Categoria: Letteratura
Commentare: 28.08.2008 14:24

SANT'AGOSTINO, vescovo e dottore della Chiesa

Tagaste (Numidia), 13 novembre 354 – Ippona (Africa), 28 agosto 430

Festa: 28 agosto
Patronato: Teologi, Stampatori
Etimologia: Agostino = piccolo venerabile, dal latino
Emblema: Bastone pastorale, Libro, Cuore di fuoco

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/Sandro_Botticelli_050.jpg
Sant'Agostino ritratto da Sandro Botticelli

« Tardi ti ho amato, Bellezza così antica e tanto nuova, tardi ti ho amato.
Sì, perché tu eri dentro di me ed io fuori: lì ti cercavo.
Deforme, mi gettavo sulle belle sembianze delle tue creature.
Eri con me, ma io non ero con te.
Mi tenevano lontano da te le tue creature,
inesistenti se non esistessero in te.
Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità;
balenasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità;
diffondesti la tua fragranza, respirai ed ora anelo verso di te;
ti gustai ed ora ho fame e sete di te;
mi toccasti, e arsi dal desiderio della tua pace. »

(Confessioni X, 27.36)

Link permanente Commento (2)
12.02.2010 11:35
bellissima poesia, grazie
10.02.2010 23:47
HO - MAY

Ho-May il profumo dello zenzero
solleva la fatica del cuore,
mentre attraverso le montagne
color carta da zucchero.
Se non fosse per i tuoi occhi che mi
corrono incontro, mentre i fiori
di Pan s’aprono a volo di farfalla,
sono sicuro che desisterei dall’avanzar
nella tua ricerca.
Un lungo giro di stagioni oramai ci divide,
come il fiume Goghey taglia le sponde
di India e Cina.
Tutto questo assomiglia, quando ci penso,
a una folta distesa di giorni sparsi dal destino,
dove noi siamo ai margini,
esuli a raccontar l’uno dell’altro.
Ho-may il distacco in alcune sere
è come un dardo scoccato dalla Dea Maon
nel quinto sutra, incendia non solo il cielo,
ma anche l’anima coperta a riparo
dai soli brandelli
di quel che di te rimane in mente.
Quando questo sta per prendermi del tutto,
le canne di bambù suonate dal dio Visnù,
cacciano la tristezza per abbracciare
i rami dei mandorli già in fiore.
Segno questo, che presto
parleranno non solo i nostri pensieri,
ma anche i baci conservati
nella neve degli inverni.
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