Commentare: 20.01.2010 12:20
Capire il completo significato della vita è compito dell'attore; interpretarla il suo problema; ed esprimerla la sua missione. Essere un attore è la cosa più solitaria del mondo. Sei completamente da solo con la tua concentrazione e con la tua immaginazione, e quello è tutto ciò che hai. Essere un buon attore non è facile. Essere un uomo è ancora più difficile. Voglio essere entrambi prima di morire.
(James Dean)

Stanotte vi sarà il fatidico passaggio dal segno zodiacale del Capricorno a quello dell'Acquario. Il 21 gennaio, infatti, segna l'entrata dell'Acquario nell'anno solare. Che c'entra James Dean, vi chiederete voi...
Beh, a nove anni seppi per la prima volta di essere del segno zodiacale dell’Acquario perché mia cugina Laura mi disse: “Tu sei nata otto giorni dopo James Dean, sei Acquario come lui”
Non poteva che essere un acquariano doc, James Dean.
Jimmy e il suo giubbotto rosso (che però io vidi in tv in bianco e nero!).
Jimmy e le serate estive in casa dei nonni, in campagna,
con mia cugina Laura che mi insegnava gli attori americani anni cinquanta. I miei preferiti erano James Dean e ovviamente Marilyn Monroe. Una sera vedemmo “Gioventù Bruciata”, e ci innamorammo di James Dean.

James Dean e Natalie Wood in "Gioventù bruciata"
Jimmy in quel film incarna
l'emblema del giovane disadattato.
In famiglia, come a scuola.
Fronteggia il gruppo di coetanei.
Un gruppo che fà forza sull'omologazione e sull'ignoranza,
da cui lui si distingue, autentico
fino in fondo, fino alla crudeltà.
E vive l'amore tenero e sfuggente
con Natalie, ragazza ribelle
che, come lui, esprime
un disperato vuoto interiore.

Adoravo la sua camminata solitaria,
lo sguardo ombroso e ironico al tempo stesso,
la risata fanciullesca da eterno ragazzo.
Per sempre giovane, Jimmy Dean.
Il simbolo della ribellione giovanile
e della disillusione anni cinquanta.
Un ventiquattrenne che non divenne uomo,
ma subito mito.
Come se avesse attraversato secoli
in un unico sguardo,
in un’unica posa,
strafottente e leggiadra,
simile a quella di un dio dell’antichità.

James Dean e Elizabeth Taylor ne "Il gigante"
L'Acquario è avanti nel tempo,
come lo era James Dean,
precursore di un'epoca
e ancora così moderno!
La giovinezza
che è innocenza e desiderio,
trasgressione e intima purezza,
in lui è rimasta per sempre.
Jimmy e il suo ciuffo impertinente,
la sigaretta pendente dalla labbra,
l'aria sfrontata e sexy
di chi è ancora in cerca di se stesso.

Ma in tanto carisma
un'ombra cupa
traspare dai suoi occhi
profondi e tormentati.
Gli occhi di un ragazzo
dolce e tenero, senza difese.
Gli occhi di un orfano in cerca d'affetto
divenuto una star così in fretta.
I suoi gesti sono nervosi,
incapaci di controllo sul mondo,
e il suo broncio pensoso una sfida
a chi lo vorrebbe divo a tutti i costi.

James Dean e l'attrice italiana Anna Maria Pierangeli, grande amore sfortunato della sua vita
Come ogni acquariano doc,
era uno spirito libero.
Inquieto amante di donne e uomini,
ha schernito ogni regola,
contro tutto e tutti,
e contro se stesso.
Viveva inconsapevolmente
la frenesia del successo,
alla ricerca di un riscatto
e sognando l'immortalità dei grandi.

Era un cultore dell’arte
in tutte le sue espressioni,
dalla musica al teatro,
dalla poesia alla fotografia,
e persino la danza...
...ma amava correre veloce,
troppo veloce.
La sua stella ha bruciato
alla velocità della luce,
ma brilla ancora, su tutte.
Credo ci sia una sola forma di grandezza per l'uomo. Se un uomo può colmare il vuoto tra la vita e la morte. Voglio dire, se riesce a vivere anche dopo che è morto, allora forse quello era un grand'uomo. Per me l'unico successo, l'unica grandezza, è l'immortalità.
(James Dean)
Eccovi un bellissimo video con le scene dei film e le immagini più belle di James Dean...lo dedico a tutti gli acquariani doc come lui e a chi, almeno una volta nella vita, si è sentito un po' James Dean!








