Categoria: Libri di Luisa
Commentare: 19.11.2008 22:46
La prof. Luciana Montanari ed io...in attesa di cominciareLa raccolta della Ferretti "Inedito Assoluto" rientra in quella categoria che possiamo definire "la poesia della necessità". Questa categoria è stata usata dal poeta Francesco Scarabicchi per definire la poesia di Franco Scataglini.
Il tempo di questa poesia è il tempo dell'uomo, il luogo è la stanza dell'anima, ove il poeta trae, dal profondo, faville di luce per diradare il mistero dell'esistenza.
Una lettura attenta sa ben distinguere la poesia della nacessità dalla poesia di intenzione. L'eco che si riverbera nel nostro animo ha un timbro ben diverso come il suono di una moneta d'oro, riprendo una similitudine usata da Scarabicchi, paragonato a quello del comune metallo di conio....
(dalla eccellente presentazione della prof. Luciana Montanari)
La signora Nadia, Luciana ed io...nel pieno della discussioneNon l'ho detto quasi a nessuno, di questa presentazione. Neanche in ufficio.
Era in programma da settembre, ma ho preferito così, ben sapendo quanto la poesia "tiri poco" e, soprattutto, quanto poco le mie presentazioni possano interessare, anche agli amici. Lo capisco benissimo. Gli impegni, il lavoro, la famiglia...e l'argomento non proprio "da svago".
E' capitato poi in giorni difficoltosi, in cui, mio malgrado, ho dovuto concentrare le mie (poche) energie altrove. Comunque sia, in poco tempo, dalla salita della Regione sono passata alla salita di Via Cialdini, che mi ha portata nel Laboratorio Culturale di Ancona.
Gradino gradino, con addosso il peso di un cuore gonfio, ho raggiunto una stanza fredda, ma ospitale, con manifesti di mostre, eventi culturali e un enorme quadro fatto dagli allievi del Liceo Artistico che ritrae i monumenti di Ancona. Prima di me, sempre nell'ambito delle rassegne 2008/09 organizzate dal Laboratorio, vi hanno parlato l'assessore
Pierluigi Fontana, Stefania Ragnetti, la poetessa
De Gregorio, presente ieri sera, e il grande poeta
Francesco Scarabicchi.. A fare gli onori di casa la
prof. Luciana Montanari, critica letteraria e saggista, e la
prof. Marina Turchetti, anche lei una donna colta e di grande comunicativa.
Lettura delle poesie...In poco tempo, attorno al nostro tavolo si è andato formando
"un piacevolissimo cenacolo poetico", come ha detto la Turchetti, formato da signore, professoresse, poetesse e poeti...e la Montanari ha introdotto le mie poesie, lette con partecipazione dalla signora
Nadia.
Ho letto anche alcune poesie tratte da
"La rosa dei sensi", e la Montanari, ha acutamente fatto un raffronto fra le due opere sottolineando una differenza di stile...come se mi fossi raffinata nel tempo, con un sofferto lavoro "di sottrazione" che ha reso ogni mio verso più immediato.
Hanno tutti seguito le mie poesie, con i libretti che ho portato in omaggio al Laboratorio, ed è stato bello condividere le mie emozioni..mi sono sentita compresa, apprezzata, accolta con il mio messaggio esistenzial- poetico, ed è stato come
parlare la stessa lingua con altre persone che, come me, avvertono la necessità della poesia. O meglio, la necessità della poesia necessaria.
Rinfreschino finale, con brindisiSì, è stato un ritorno alle origini,
necessario e salvifico,
dopo giorni tristi e senza verve
in cui ho faticato terribilmente
a rispondere ai miei doveri quotidiani.
Un riapprodare all'isola della mia anima
fatta di versi e riflessioni controcorrente...
e non più in solitudine,
ma con la preziosa compagnia di persone
in grado di capirmi, di rispettarmi nella mia "impopolare diversità",
che mi hanno fatto sentire bene, e in pace con me stessa
e, soprattutto, che mi hanno dato la forza di andare avanti in questo turtuoso ma appagante sentiero letterario...
Non fate caso a me che mangio (!), ma al quadro dietro, opera del Liceo Artistico di AnconaUn ringraziamento di tutto cuore alla mia cara amica
Lauritache ha reso possibile tutto ciò. Purtroppo non era presente, poichè era impegnata con una delegazione cilena per conto della Regione Marche, dove lavora anche lei. Vi invito ad ascoltarla suonare il prossimo 17 dicembre, alle ore 17.30, sempre al Laboratorio in Via Cialdini 23. E' una musicista formidabile!