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Due racconti

L'infinita ombra del vero

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Compleanno di Laurita

Categoria: Vita vissuta
Commentare: 31.12.2007 21:05, Editato: 29.02.2008 18:22

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/lauritaluisa.jpg

Festeggeremo “il mio secondo compleanno italiano” con una mateada (tè fatto con yerbamate) e con la Torta Argentina ed altri specialità criollas.
È requisito fondamentale essere pronti a fare “musica” ed a divertirvi.
Vi Aspetto,
Laurita


Così recitava l’invito che Laurita, la mia amica argentina, mi ha mandato in occasione del suo trentacinquesimo anno, festeggiato il 29 dicembre. Devo dire che è stata una piacevolissima serata, e sono stata contenta di prendervi parte. Un locale confortevole, tutto per noi, il Circolo Africa, che si occupa di tante belle iniziative. La musica, con Laurita, ( laureta al conservatorio e reduce dal concerto Canto di Natale fra i due mondi), che ci ha deliziato con le sue canzoni argentine. Anche Elena, la signora di Terza Via, ha fatto un’intepretazione di Patty Pravo ben riuscita.

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/laurita%20%20elena.jpg

Laurita e Elena cantano

Poi altre signore hanno cantato, ballato, tutto molto tranquillo e familiare. Javier (il marito di Laurita) ci ha raccontato le sue permormances a teatro (sotto la direzione del grande Gianluca Barbadori, che però non era presente) ed ho anche conosciuto due signori di Macerata, persone davvero squisite, che mi hanno raccontato del loro viaggio in Etiopia e del lavoro di attore e regista che coinvolge il loro figlio Matteo Ripari. Vi segnalo il sito (www.nessunteatro.it).

Le cose da mangiare, tutte preparare da Laurita, erano buone e particolari. Non ha raccolto invece molti entusiasmi il mate, solo da noi italiani, però, visto che gli argentini ne hanno mandato giù a caraffe, Javier su tutti. Buonissima la torta (bianca e azzurra come la bandiera argentina) preparata da Vittoria che però è brasiliana. Insomma, una bella serata, con belle persone…si è parlato, mangiato…senza il caos della musica a palla e di altra gente caciarona.

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/laurita.jpg

Laurita spegne le candeline sulla Torta Argentina, con accanto Javier (che tiene il suo bel bicchierozzo di Mateada in mano :D)

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Benazir Bhutto, martire della democrazia

Categoria: Attualità
Commentare: 29.12.2007 11:51

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/portrait_hr.jpg

Era una donna impegnata nel ritorno della democrazia in Pakistan. "Donna" e "Democrazia", due parole che fanno orrore agli integralisti islamici. Lei era una donna, tra l'altro molto bella ("People" l'aveva inserita fra le 50 donne più belle del mondo), con due occhi magnetici, e il volto perfettamente truccato, e libero dal velo che portava sui capelli, in modo estremamente elegante. Intelligente e preparata, non si era mai piegata a nessuna oppressione: politica o religiosa. Aspirava ad un governo laico, ad un nuovo Pakistan, che potesse fare da ponte con l'Occidente, ed è andata avanti nella sua battaglia, sorretta dal favore del popolo desideroso di libertà, fino a quando non è caduta vittima di un attentato. Non era il primo, nella sua travagliata vita. Era scampata ad un attentato appena fatto ritorno in Pakistan, in ottobre, dopo anni di esilio. E sapeva che l'avrebbero uccisa, ma soprattutto sapeva chi l'avrebbe uccisa. Ma questo non le ha impedito di portare avanti la sua battaglia....ora il Pakistan è nel caos, e il mondo profondamente scosso, la gente piange la sua morte, che simboleggia la morte di un ideale forte, in grado di cambiare le cose...

A Benazir Bhutto, donna coraggiosa, martire della democrazia.
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La nascita di Gesù

Categoria: Letteratura
Commentare: 22.12.2007 12:52

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/natale2kf4.jpg


Se in te semplicità non fosse, come
T'accadrebbe il miracolo
di questa notte lucente?

Quel Dio, vedi, che sopra i popoli tuonava
si fa mansueto e viene al mondo in te.
Più grande forse lo avevi pensato?

Se mediti grandezza: ogni misura umana
dritto attraversa ed annienta
l’inflessibile fato di lui. Simili
vie neppure le stelle
hanno. Son grandi, vedi, questi re;
e tesori, i più grandi agli occhi loro,
al tuo grembo dinanzi essi trascinano.

Tu meravigli forse a tanto dono:
ma fra le pieghe del tuo panno guarda,
come ogni cosa Egli sorpassi già.

Tutta l'ambra imbarcata dalle terre più remote,
i gioielli aurei, gli aromi
che penetrano i sensi conturbanti:
tutto questo non era che fuggevole
brevità: d’essi, poi, ci si ravvede;
ma è gioia - vedrai - ciò che Egli dà.



(Rainer Maria Rilke)


Un augurio di vera gioia e serenità a tutti voi!

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Il ritratto

Categoria: Poesie di Luisa
Commentare: 17.12.2007 21:45

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/il_bacio_klimt.jpg

Il ritratto

Fra le pareti della notte
il candore della tela era un riflesso
di Luna trasparente come la sua pelle.

Lei se ne stava accanto ad una
cornice forgiata per la tela
una volta ultimata.

Finché non apparve Lui, prendendo
il posto di Dio al centro
della sua Anima.

E Lei cominciò a parlare.

E mentre Lei parlava,
Lui liberò sulla tela i quattro
elementi delle loro solitarie esistenze.

L’Acqua della loro sete, la Terra dei
loro sensi, l’Aria di ogni loro
respiro, il Fuoco della
loro passione..

Ridisegnò nuove mappe celesti
oltre i bordi sanguinanti del
corpo di Lei

e del suo stesso corpo

e catturò l’oro di raggi di sole
e scaglie di notti argentate
immerse nell’ombra,

lasciando che i quattro
venti guidassero
la sua mano

come un vascello
che attraversa il mare
in cerca di un nuovo mondo.

Nel grembo della notte, Lei si rivide
in Lui e in quel ritratto che
le parlò d’Amore.

Ma si accorse che non
poteva essere dove Lui era,
su quella tela come su questa terra,

e le stelle lasciarono piangere i suoi sogni
finché le lacrime non cancellarono
il suo volto dalla tela.

La cornice d’oro e d’argento
rimase così sepolta in
un angolo

come la corona
di una regina privata
del suo re e del suo regno.

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