Luisa Ferretti Letteratura Libro Scrivere Romanzi Poesie Antologie

Due racconti

L'infinita ombra del vero

Calendario

« Dicembre 2009 »
L M M G V S D
1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31

Danieleferretti.it

Questo sito è gemellato con quello di mio fratello Daniele... clicca qui per visitarlo.

Vai al sito di Daniele Ferretti

Blog Catalog

RSS

RSS Articles
RSS Comments

Copyright

La proprietà letteraria di questo blog e di ogni suo contenuto appartiene all'autore. E' vietata ogni riproduzione anche parziale dei testi, salvo esplicito consenso.

Amministratore

Accessi al sito

Conteggiati dal 9/11/2007

L'Opera di Padre Guido

Categoria: Vita vissuta
Commentare: 29.12.2009 11:25

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/SimboloGrande.jpg

L'albero posto al centro della composizione scultorea, simboleggia l'Ordine Francescano: il tronco contorto e in parte spaccato ricorda le vicissitudini che questo ordine ha affrontato attraverso i secoli, ma la pianta è ancora viva e vegeta. Sulle radici ben attanagliate sullo scoglio sbocciano vigorosi virgulti, segno di una sicura continuità. E' quanto suggerisce l'albero immortale dell'olivo.

Il santo, Francesco, modellato con una accentuata forma ieratica, è in atto di lanciare verso il cielo le colombe elette per santificarsi, per inebriarsi di Dio, e ridiscendere sulla terra a portare la luce del cielo (le suore di P. Guido). Padre Guido diceva spesso alle sue ancelle: "andate a cercare gli uccellini caduti dal nido".

La figura femminile posta in ginocchio simboleggia una di queste suore, che, vestita con un umile abbigliamento, ha sulla mano un uccellino caduto dal nido distrutto da un' infernale bufera (il ramo schiantato). Tutta questa leggenda scultorea raffigura l'impegno quotidiano delle suore di Padre Guido, che cercano di alleviare le sofferenze dei più bisognosi, specialmente dei bambini innocenti, travolti dalle miserie umane.

Scultore
S. A. LUCHETTI


http://www.luisaferretti.it/blog/upload/Mensa.jpghttp://www.luisaferretti.it/blog/upload/Vol.jpg
La Mensa del Povero e i volontari dell'Opera di Padre Guido

Quest'anno, invece di farci i soliti regali, in ufficio abbiamo deciso di fare una colletta per l'Opera di Padre Guido, gestita dalle suore francescane e da volontari, che ogni giorno garantisce un pasto caldo per chi non può permetterselo. Ho messo a disposizione una ventina di copie del mio ultimo romanzo, partendo da una offerta base di cinque euro, e nel giro di due giorni siamo riusciti a raccogliere una dignitosa somma di 100 euro.

Domenica sono andata a portarli di persona a Suor Pia, presso la Mensa del Povero, sita nel centro di Ancona. (Una traversa di Corso Mazzini). La mensa è al secondo piano, ed è una piccola stanza con cinque, sei tavolini, pronti per accogliere i poveri. A fianco, c'è la cucina, dove ci sono i volontari che cucinano (la stessa Suor Pia era intenta a impananare le fettine!). Nell'altra stanza, due volontari preparavano i panini.

Un luogo che trasmette un gran senso di calore e partecipazione. Modesto, ma ben tenuto e pronto ad accogliere chiunque. Tra i volontari, anche donne molto anziane che si prodigano nella cucina e nella pulizie delle stanze. Suor Pia è una donna molto energica, e molto dolce. Ci ha ringraziato e ha voluto l'indirizzo della Regione per inviarci i suoi ringraziamenti. Ci ha raccontato che ci sono molte famiglie povere, rimaste senza lavoro. Una situazione che cercano di fronteggiare grazie all'aiuto dei volontari, di chi fà offerte e talvolta del Comune. Io spero di ritornarci....

Mi rendo conto che dobbiamo ricordarci di queste persone non solo a Natale, perchè la loro lotta alla sopravvivenza è una condizione quotidiana...sono comunque contenta di essere venuta a contatto con questa difficile realtà, di aver preso consapevolezza di quanto si può e si deve fare, e aver in qualche modo cooperato al suo miglioramento.

Una presa di coscienza che ha dato un significato più grande al Natale delle vetrine, degli addobbi, degli auguri-fatti-tanto-per-fare, delle sciate a Cortina e delle mangiate...e che ci avvicina di più al mistero di una nascita avvenuta in una misera stalla, e di un Dio nato povero fra i poveri.

Link permanente Commento (0)

Marilyn, la diva che incantò il mondo

Categoria: Cinema & TV
Commentare: 27.12.2009 23:08

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/libro%20mar.jpg
Riviste d'epoca, documenti privati e immagini giovanili nel libro dedicato alla "diva che incantò il mondo"

Anche se è stato un regalo “su commissione” da parte di mio fratello, il libro "Marilyn Monroe. Tesori e ricordi di una diva che incantò il mondo", è stata una vera sorpresa. A dire il vero, definirlo “libro” è riduttivo. E’ un viaggio appassionante, intimo e dolente nella vita di Marilyn Monroe.
Marilyn la star, Marilyn la donna.
Splendide immagini, racconti e aneddoti, ma soprattutto una strabiliante raccolta di documenti privati. Copie perfette di certificati di nascita e di matrimonio, lettere scritte di suo pugno, biglietti aerei e ricevute d’albergo, provini di foto e persino l’attestato della sua conversione all’Ebraismo (quando sposò Arthur Miller). Su tutti, la splendida rosa, dipinta ad acquerello, che Marilyn regalò a J. F. Kennedy.

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/libro%20mar2.jpg Il ritratto a matita fattole da Jane Russell, sua co-protagonista ne "Gli uomini preferiscono le bionde", e la foto del matrimonio con Joe di Maggio celebrato in Municipio il 14 gennaio 1954

Confesso che mi sono emozionata, commossa e…sentita un po’ in imbarazzo, come se curiosassi fra le sue cose, senza permesso. L’ho fatto però con il massimo rispetto e l’ammirazione che da sempre provo per questa leggendaria attrice e splendida persona che “conobbi” l’anno del venticinquesimo dalla sua morte. Era il 1987. Avevo nove anni, e in tivu, in estate, riproponevano i suoi film più famosi. A casa dei miei nonni, con mia cugina, li vidi praticamente tutti. Ricordo che mio padre per l'occasione mi comprò il numero di “Gente” a lei dedicato.

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/marilyn-monroe-joe-dimaggio.jpg
Con il secondo marito, il campione di Baseball Joe di Maggio

Allora Marilyn mi sembrava una specie di fata. Bionda e dolce come una mamma. Crescendo, nell’adolescenza, l’ho compresa come ragazza timida e piena di paure. Una lottatrice in cerca di una luce contro un destino avverso. Ora, che sono una donna come lo era lei negli anni più luminosi della sua carriera, comprendo i suoi amori sbagliati, il suo cuore ferito, la sua perdizione…e non posso fare a meno di amarla. Bellissima e seducente, quanto fragile e sola, con l’unico desiderio di amare e di essere amata per quello che era, e mai compresa fino in fondo. Ironica e intelligente, e con un abbagliante candore che spezzava il cuore e andava oltre i lustrini di Hollywood, spesso impostale suo malgrado.

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/94175_marilyn_monroe_8_arthur_mille.jpg Con il celebre scrittore e drammaturgo Arthur Miller, suo terzo marito, mentre mangia un hot dog a spasso per New York!

L'ho voluta omaggiare nel mio romanzo "L'infinita ombra del vero" dove la cito più volte. La copertina, disegnata da Cristina, la ritrae in una celebre foto. Lei che si sporge su New York, dall'ultimo piano, negli anni in cui era sposata con Arthur Miller. L'espressione del viso è intimorita, quasi persa di fronte alla visione di un mondo che vede dall'alto della sua celebrità, senza però riuscire a raggiungerlo...e farlo proprio. Rimananendone tragicamente fuori. La stella più splendente di sempre sembra riemegere a fatica da un cielo di solitudine. Una immagine che colpisce al cuore, così lontana dalle patinate foto promozionali dove lei incarna l'ideale della diva glamour e senza ombre. Così ho voluto ricordarla e descriverla nel mio libro. Per non dimenticare che, oltre i riflettori, Marilyn era una persona vera.

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/marilyn%20balcone.jpg

(Dalla quarta di copertina del libro "Marilyn Monroe. Tesori e ricordi della diva che incantò il mondo)

Grazie all'ineffabile combinazione di innocenza fanciullesca, conturbante sex appeal e ammaliante presenza scenica, Marilyn ha incarnato un'immagine di stile, bellezza e fascino ineguagliato. Questo volume contiene una brillante narrazione biografica e una straordinaria collezione fotografica, e presenta diverse immagini inedite e alcuni cimeli mai pubblicati, compresa la rosa dipinta dalla diva stessa ad acquerello e regalata al presidente John F. Kennedy in occasione del suo compleanno. Una splendida raccolta di immagini esclusive tratte dalla vita di una delle stelle più amate del cinema, una testimonianza unica su una storia che ha fatto epoca, un'opera che non può mancare nella biblioteca di ogni appassionato.
Link permanente Commento (2)

"Bad Romance" di Lady Gaga

Categoria: Musica
Commentare: 26.12.2009 13:35

"Sono pur sempre una brava ragazza italiana..."

(Lady Gaga)

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/lady%20gaga%20elle.jpg Lady Gaga su Elle

Il suo vero nome è Stefani Joanna Angelina Germanotta.
E' nata a New York nel 1986.
L'anno del leggendario concerto dei Queen a Wembley.
L'anno in cui Madonna pubblicava l'album "True Blue".

E non è un caso. Il suo nome d'arte è un omaggio ai Queen e alla loro canzone "Radio Gaga". E' una grande estimatrice di Freddie Mercury.
(E già questo fà sì che io la ami in modo incondizionato!).

Adora Madonna e, come lei, è di origini italiane (palermitane) ed è una cantante che ama far parlare di sè e provocare, soprattutto attraverso i suoi videoclip, violenti, eccessivi e alquanto hot, ma sicuramente geniali.

Come questo che vi posto qui sotto. Io l'ho rivisto parecchie volte perchè lo trovo strabiliante, come la canzone. Lei sembra tante persona in una: sexy, indifesa e orrorifica al tempo stesso. Canta, balla, si contorce, piange e...prende fuoco! Con occhi dilatati e occhiali futuristici, con boccoli arancioni da bambola e capelli biondo platino, con l'abito verde brillante e zeppone abbinate (firmate da Alexander McQueen) e, su tutti, la pelliccia bianca che prende fuoco...che scena stupenda! Lei ripresa da dietro, con la pelliccia in primo piano, mentre canta:

"I want your love
And I want your revenge
I want your love
I don’t wanna be friends".
.

I don't wanna be friend! Ovvero, Non voglio essere amica!, cantato a squarciagola e fra le lacrime... Mi voglio comprare il disco, solo per questa canzone! Ma dopo la rivelazione Amy Winehouse, sono certa che tutto l'album sarà un ottimo acquisto!



Traduzione

Rah-rah-ah-ah-ah!
Rah-muh-rah-muh-mah!
Ga Ga Ohh la la!
Voglio il tuo romanticismo cattivo

Rah-rah-ah-ah-ah!
Rah-muh-rah-muh-mah!
Ga Ga Ohh la la!
Voglio il tuo romanticismo cattivo

Voglio la tua bruttezza
Voglio la tua malattia
Voglio tutto di te
Voglio il tuo amore
amore amore amore
Voglio il tuo amore (ah, poi)

Voglio il tuo melodramma
Il tocco della tua mano
Voglio il tuo bacio di pelle borchiata
E voglio il tuo amore
Amore amore amore
Voglio il tuo amore
(Amore amore amore
voglio il tuo amore)

CHORUS:
So che voglio te
E sai che ho bisogno di te
Voglio una storia d’amore cattiva
Voglio il tuo amore
e voglio la tua vendetta
tu ed io
potremmo scrivere un romanzo cattivo
Voglio il tuo amore
ed il tuo amore è vendetta
tu ed io
potremmo scrivere una pessima storia d’amore

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/lady_gaga_bad_romance_1-570x324.jpg

Oh-oh-oh-oh-oooh!
Oh-oh-oooh-oh-oh!
Incastrata in una pessima storia d’amore

Oh-oh-oh-oh-oooh!
Oh-oh-oooh-oh-oh!
Incastrata in una pessima storia d’amore

Rah-rah-ah-ah-ah!
Rah-muh-rah-muh-mah!
Ga Ga Ohh la la!
Voglio il tuo pessimo romanticismo

Voglio il tuo orrore
Voglio il tuo design
Perchè sei un criminale
Finchè sei mio
Voglio il tuo amore
amore amore amore
voglio il tuo amore (ah)

Voglio la tua psicopatia
il tuo bastone verticale
ti voglio nella mia stanza
quando il tuo bambino è malato
Voglio il tuo amore
amore amore amore
Voglio il tuo amore
amore amore amore

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/lady-gaga-bad-romance-foto-backstage.jpg

CHORUS

Cammina cammina
fashion baby
dai
muovilo
*bitch crazy* (intraducibile!)
Walk walk
Fashion baby
dai
sono fuori di testa
b***h baby

Voglio il tuo amore
e voglio la tua vendetta
voglio il tuo amore
non voglio essere amica (2x)

Oh-oh-oh-oh-oooh!
Non voglio essere amica
Incastrata in una pessima storia d’amore

Non voglio essere amica!!!
Incastrata in una pessima storia d’amore
Non voglio essere amica!!!!
Incastrata in una pessima storia d’amore
voglio il tuo pessimo romanticismo

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/Lady_Gaga_Bad_Romance_Alexander_McQueen_5.jpg

Voglio il tuo amore
e voglio la tua vendetta
io e te
potremmo scrivere una pessima storia d’amore
Voglio il tuo amore
e tutto il tuo amore è vendetta
io e te
potremmo scrivere una pessima storia d’amore

Oh-oh-oh-oh-oooh!
Non voglio essere amica
Voglio il tuo pessimo romanticismo!!!
Incastrata in una pessima storia d’amore
Voglio il tuo pessimo romanticismo!!!
Voglio il tuo pessimo romanticismo!!!
Incastrata in una pessima storia d’amore

Rah-rah-ah-ah-ah!
Rah-muh-rah-muh-mah!
Ga Ga Ohh la la!
Voglio il tuo pessimo romanticismo!!!


Link permanente Commento (0)

Magia di un bianco ritorno

Categoria: Libri di Luisa
Commentare: 25.12.2009 23:10

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/neve%20febbraio.jpg

Sembrava che non ci fosse più nulla in questo mondo in grado di scuoterla da quella meraviglia terribilmente ordinaria che scandiva il suo vivere quotidiano, finché una mattina di fine novembre si svegliò.
E, tirando su la serranda, vide la neve.

Ne rimase incantata.

Tanto che non si precipitò a leggere la mail di Niccolò, ma restò lì.
Appoggiata sul davanzale ghiaccio e a piedi nudi.
Per guardare con occhi spalancati quel panorama meraviglioso.

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/neve%20chiesa.jpg

Aveva nevicato tutta la notte e, senza fare il minimo rumore, il mondo si era risvegliato verso le prima luci dell’alba con indosso una rarefatta coltre bianca.

Magia di un bianco ritorno.
Scalzo.
In punta di piedi.


Come se solo nel silenzio potessero ancora accadere gli spettacoli più impensabili. Alla vista della neve, Giulia trattenne a lungo il fiato.
Con un’improvvisa voglia di piangere.

http://www.luisaferretti.it/blog/upload/neve%20mare.jpg

Si mise la vestaglia, ma non le pantofole.
A piedi nudi entrò nella camera dei suoi genitori e in quella di Andrea ripetendo:
“La neve… la neve…” come se l’avesse scoperta per la prima volta.

Ma le stanze erano vuote.

(dal romanzo "L'infinita ombra del vero" )

Link permanente Commento (0)
« Primo « Precedente
1 of 4
Powered by sBLOG XHTML 1.0 Strict PHP CSS
Ora locale: 06.09.2010 17:47 GMT+1
Version 0.7.3 Beta (Build 20060309)
Powered by sBLOG © 2005 Servous