“… la più dolce, più cara, più umana, più potente, più universale delle passioni, che si fa pur luogo in chiunque ha cuore, e maggiormente in chi l’ha più magnanimo, e similmente ancor ne’ più gagliardi ed esercitati di corpo, e ne’ più guerrieri…”

Così Giacomo Leopardi descrive in una epistola il sentimento che pervade intensamente le sue opere poetiche: l’amore. In Leopardi il disperato bisogno d’amare e di essere amato trasfigura la realtà alimentando la sua costante e sofferta ricerca di una possibile felicità terrena. Una felicità negata, che lascia il desiderio amoroso del poeta sospeso fra amara disillusione e dolce ricordanza. I suoi amori sono più immaginati che vissuti.

La prima donna che fa breccia nel suo cuore è Gertrude Cassi Lazzari, una lontana cugina di Pesaro. Il poeta ha 19 anni. Una passione tristemente non corrisposta che lascia molto dolore nel suo cuore… Il poeta, in questa occasione, scrive il “Diario del primo amore” e l'”Elegia I”, in seguito inclusa nei “Canti” con il titolo “Il primo amore”.

A Firenze, tra il 1830 e il 1832, si innamora perdutamente della signorina Fanny Tongioni Tozzetti, la quale gli nega il suo amore. Da questo tragico, straziante amore, Leopardi trae ispirazione per il cosiddetto “Ciclo di Aspasia”, una raccolta di poesie scritte tra il 1830 e il 1835 che contiene: “Il pensiero dominante”, “Amore e morte”, “A se stesso”, “Consalvo” e “Aspasia”. Leopardi nelle sue liriche amorose idealizza fortemente l’immagine femminile, perdendo così la speranza di trovare qualcuno che incarni realmente tutti i suoi desideri.

Da solo nella propria camera – o sull’ermo colle – il poeta fa vivere l’oggetto del suo desiderio-  “Oh come viva in mezzo alle tenebre / sorgea la dolce imago …” – e dedica le sue poesie a donne esistenti, a donne immaginarie, sempre molto idealizzate: Beatrice, Laura, Silvia, Nerina, Aspasia, Saffo… Donne in cui rivive la sofferta dimensione amorosa del poeta, eternamente impressa nel sublime canto delle sue liriche più celebri.

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Nella foto: disegno di Alessia Pelonzi che raffigura Giacomo e Fanny

Leopardi e l’amore
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