“Quando Tito partì per la guerra”


Sono le prime ore del mattino del 9 febbraio 1940 e il risveglio di Tito viene anticipato di mezz’ora poiché il treno che deve prendere per arrivare in Ancona parte alle 8.00.  E’ la sorella maggiore a scuoterlo da una notte piuttosto insonne, che ha visto sciogliere cumuli di neve, rafferma da giorni, e ghiacciare il suo cuore, colmo di angoscia. Tito rabbrividisce al pensiero della partenza, ma cerca di farsi forza. Il freddo se non altro gli ritempra fisico, infondendogli nuova energia. Si lava con cura e si veste mentre le sorelle preparano la sua piccola valigia. Non parlano, ma nei loro sguardi sfuggenti si intravede un mare di lacrime trattenuto a stento. [Leggi tutto]