“Parole salvate – Intervista poetica” di Alessandra Buschi

“Parole salvate – Intervista poetica” è il primo libro di poesie firmato dalla scrittrice Alessandra Buschi, nata a Grosseto ma marchigiana di adozione, già distintasi in passato per aver pubblicato testi in prosa apprezzati dalla critica e premiati nell’ambito di prestigiosi concorsi letterari. Il primo a intuire le sue doti narrative fu il grande scrittore Pier Vittorio Tondelli, che nel 1986 inserì un suo racconto nell’antologia “Giovani blues. Under 25” (Transeuropa – Mondadori 1991). Nel 1990, con Il lavoro editoriale, Alessandra Buschi ha dato alle stampe la raccolta di racconti “Dire fare baciare” e hapartecipato a numerose altre antologie di narrativa, fra cui “Streghe a fuoco” a cura di Joyce Lussu (Transeuropa 1992). Oltre alla scrittura, la Buschi si dedica al teatro, alla pittura e a laboratori incentrati sullo sviluppo della persona, affiancando all’attività artistica il ruolo di “counsellor” ed educatrice esperta nei processi di apprendimento. [Leggi tutto]

“Pensieri ricamati” di Anna Olivari

“In ora tarda / mi metto a rimare / son semplici cose / dettate dal cuore / sono pensieri / un po’ ricamati / sono ricordi / dei miei vissuti / io scrivo / e più lieve / passa il mio tempo / chi legge sia / indulgente con me”. Fin dalla poesia “Rime senza pretese”, che apre il libro “Pensieri ricamati”, si intuisce la cifra stilistica che caratterizza con luminosa semplicità l’opera letteraria di Anna Olivari. Nata nel 1927 a Limite sull’Arno, in Toscana, Anna Olivari ha dovuto lasciare la sua terra natia all’età di 15 anni a causa degli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale, per poi stabilirsi ad Ancona dove vive tutt’oggi. La memoria del paese natale, rievocato attraverso i suoi ricordi di bambina, si esprime in modo privilegiato all’interno di un libro che attraverso ariosi “ricami di parole” raccoglie un florilegio di impressioni, riflessioni, ricordi, speranze… [Leggi tutto]

La raccolta di poesie “Íssne” (Andarsene)” di Nadia Mogini

Lo scorso 25 novembre il suggestivo teatrino del Guasco, parte del Museo del Giocattolo ad Ancona, ha ospitato la presentazione della raccolta di poesie “Íssne” (Andarsene)” di Nadia Mogini, poetessa nata a Perugia nel 1947 e residente in Ancona. A presentare l’evento, a cui ha assistito un pubblico numeroso e partecipe, i poeti e critici letterari Manuel Cohen, Vincenzo Luciani e Fabio Maria Serpilli. Questo poemetto in versi, breve ma intenso, raccoglie 30 liriche scritte in dialetto perugino, che l’autrice ha diviso in quattro parti: “L prima”, “L’incomíncio”, “L mentre”, “L dóppo”. Un diario intimo – a tratti “assordante” per la potenza evocativa delle immagini – scandito dal ritmo vibrante di versi brevi, essenziali, spesso in rima, dove la parola poetica evoca con coraggio il dolore del lutto, senza indugiare in sterili sentimentalismi e senza autocommiserarsi. Anzi, la poesia stessa diviene un’àncora di salvezza, un necessario momento di autoanalisi da cui attingere la propria forza per andare avanti. [Leggi tutto]

“Poesie in forma popolo” di Fosco Giannini

La politica e la poesia rappresentano da sempre le grandi passioni dell’anconetano Fosco Giannini, esponente di spicco del Partito Comunista Italiano dai primi anni ‘80 e poeta riconosciuto fin dalla più giovane età. Nel suo ultimo libro “Poesie in forma popolo”, edito da La Città del Sole, queste due passioni si completano l’una con l’altra dando vita ad una raccolta poetica di notevole spessore. Trascritti in vernacolo, i versi di Giannini testimoniano l’impegno dei suoi anni “tutti politici” – sempre vissuti con la sensibilità partecipe del poeta – e ci raccontano la dura realtà dei lavoratori. “Ad uno ad uno, da li bughe sorte, pare l’insetti neri de la morte” (“Operai al lavoro (Fincantieri all’alba)”). Una poesia che in pochi versi riesce a raffigurare lo spaccato di un intero mondo che vive – o meglio, sopravvive – tra periferie, fabbriche, case popolari; ne viene fuori tutta la dinamica complessa e travagliata dei sentimenti umani su cui il poeta pone il suo sguardo senza tacere nulla e, nello stesso tempo, senza scadere in facili sentimentalismi. [Leggi tutto]