“Augusto nel buio della lotta”

Una distesa di neve, ammantata di luce, su cui scivolare leggeri e senza pensieri, come angeli in volo. “Il paradiso deve essere così” aveva pensato Augusto mentre, per la prima volta, scendeva il pendio innevato con gli sci ai piedi. Il soffice candore della neve, l’abbraccio caldo del sole e un orizzonte che sconfina in sfumature azzurre sempre più intense. E l’aria tersa come il cristallo a rinvigorire lo spirito, e il silenzio dominante di Dio a celebrare la maestosità del cielo. Da lassù, Augusto si sentiva in pace con se stesso, come mai gli era capitato. Il mondo era un luogo bellissimo, in quel momento. Incorniciava il suo sguardo di stupore, infondendo nel suo cuore un desiderio di struggente bellezza. Sarebbe ritornata nei suoi ricordi quell’immagine, simile ad un miraggio perduto nel deserto, soprattutto dopo il suo ritorno a Serra San Quirico, una volta scoppiata la guerra. [Leggi tutto]

“Il bacio” di Klimt


…Avrebbe voluto lasciarsi avvolgere da quella simbolica geometria dei Sensi, che lasciava emergere, fra riverberi di luce dorata, un’estasi pennellata di dolcezza. E passione. In cui l’amore sembrava quasi un rituale mistico nel quale ogni gesto era teso a raccogliere il battito più lontano dell’Universo, per viverlo fino alla morte con la consapevolezza di esserci. E di esserci in due. [Leggi tutto]

“La storia infinita”

 …Giulia e Fiamma coltivavano una vera passione per la letteratura fantastica, tanto che, influenzate da quei mondi immaginari che scoprivano fra due ali di pagine, capitava loro di inventare storie.  Storie che si raccontavano a vicenda durante l’intervallo, a scuola, o nel cortile sotto casa, lontano dai loro amici che preferivano giocare a pallone. Spesso, mentre la professoressa spiegava la lezione, si appuntavano le scene più importanti sui margini dei libri scolastici, affiancando ad ogni descrizione frettolosi disegni a matita. [Leggi tutto]