Immagini, immagini di tela, colore o marmo e immagini di carta, intessute di parole. Tecniche diverse, quelle dell’arte e della letteratura, unite dal medesimo intento: catturare un attimo di vita, per rivelarne la forma più profonda e svelare realtà nascoste dietro l’apparenza. È questo desiderio di ricerca, di scoperta di universi interiori, che emerge costante dalle pagine di CONCEPTS – ARTE, in cui gli autori hanno animato personaggi, atmosfere e relazioni ispirati dalla contemplazione dell’arte.

La capacità, propria delle opere d’arte, di costituire uno strumento di conoscenza della realtà, è la stessa presente nei racconti di CONCEPTS – ARTE, a dimostrare la continuità che esiste tra immagini visive ed immagini create dalle parole.

Sono presente nel libro con la poesia “Solitudine” ispirata al quadro “Nevermore” di Paul Gauguin.

“Di Paul Gauguin, uno dei massimi esponenti della pittura francese di fine secolo, ammiro la sua esistenza inquieta e avventurosa, consacrata all’arte, e la capacità di far emergere da ogni quadro la dimensione psicologica del soggetto raffigurato. I suoi quadri, caratterizzati da colori intensi e vivaci, sono autentici ritratti introspettivi, densamente simbolici.  Fra questi, prediligo da sempre “Nevermore” uno dei suoi nudi più famosi, in cui la donna, abbandonata a se stessa su un letto, esprime un dolente senso di solitudine ed estraniazione nei confronti del mondo esterno. Un’immagine fortemente intimistica in cui mi sono spesso rispecchiata e che ha ispirato questa mia poesia”.

Luisa Ferretti

Libro fuori catalogo