La coperta rossa

Fin dalle prime luci dell’alba, una giovane donna camminava lungo la spiaggia deserta con indosso una coperta rossa. Da lontano, la sua sagoma risaltava sullo sfondo blu del cielo e del mare come quella di un fantasma sopravvissuto alla notte, le cui candide vesti avevano assorbito il rossore del primo sole. Un fantasma che vagava in riva al mare in silente attesa del risveglio degli uomini, insonnoliti dalla quotidianità delle proprie vite terrene. Troppo a lungo aveva dormito anche lei ed ora, avvolta da una coperta rossa che celava il mistero della sua esistenza, si guardava attorno con occhi smarriti. [Leggi tutto]

“La quiete prima della tempesta”

“Nell’anno in cui Stravinsky presentò a Parigi “L’uccello di fuoco” e Kandinsky dipinse il primo acquerello astratto della storia dell’arte, Rebecca Cavalieri compì diciotto anni. Per rendere ancor più memorabile il suo debutto in società, le venne regalata una collana in filigrana d’oro. E un fidanzato. La collana gliela fecero trovare in una scatolina di velluto rosso. Il fidanzato nel salotto di una signora aristocratica che abitava in città…” [Leggi tutto]