Marche: terra dei cento teatri e dell’opera lirica

Già nel Diciottesimo secolo, con una popolazione al di sotto del milione, la regione Marche vantava ben 113 teatri attivi! Teatri grandi e piccoli, diffusi nelle città principali come nei paesini di provincia, che rappresentano ancora oggi i poli di attrazione culturale e di aggregazione sociale del territorio. Senza dimenticare il pregio artistico che ogni edificio teatrale può vantare. Basti pensare alle volte affrescate, ai decori raffinati e ai leggiadri colonnati che impreziosiscono questi suggestivi “contenitori culturali”, molti dei quali ritornati a nuova vita dopo accurati lavori di restauro. Ognuno di essi ha una storia da raccontare. Una storia che si fonde magicamente a quella narrata dalle opere liriche messe in scena, firmate dai più grandi compositori di tutti tempi. [Leggi tutto]

I teatri nascosti delle Marche

Come è possibile che una piccola, isolata, sottosviluppata regione dell’Italia arrivi a contare più di 100 teatri? Molti di questi sono autentici gioielli architettonici, ancora attivi al giorno d’oggi. Cosa spinse la maggior parte delle piccole città e dei paesi di questa regione a voler richiedere  – e costruire – un proprio teatro? Il premiato architetto e professore scozzese Ian Arnott ha scoperto le Marche, una piccola regione di grande fascino e bellezza, 100 miglia per 50, meno conosciuta rispetto al resto dell’Italia, che, nel Diciottesimo secolo, con una popolazione al di sotto del milione, vantava ben 113 teatri funzionanti. Questa eredità è veramente unica e, a quanto pare, poco conosciuta al di fuori delle Marche. Ma perché e come è potuto accadere? Perché i teatri? Come si adoperarono per costruirli? [Leggi tutto]