Le storie e poesie di Kermesse sono sospese in bilico tra il pulp – tanto vero da apparire surreale – e l’illusione, come se i personaggi che popolano il libro possano, a un tratto, staccarsi dalle pagine, e manifestarsi davanti ai nostri occhi, in tutta la loro agghiacciante normalità. È proprio quello che potrà accadere a chi intraprenderà la lettura e deciderà di trascorrere un po’ di tempo in compagnia degli stravaganti ed umanissimi protagonisti di questo libro. Da quattro scrittori d’eccezione (Raul Montanari, Aldo Nove, Andrea G. Pinketts, Tiziano Scarpa), una selezione di brani inediti tra i più coinvolgenti, proposti da quindici nomi nuovi sulla scena letteraria italiana.

Sono presente in “Kermesse”  con il racconto noir “Camera Oscura” attraverso il quale ho dato voce al diario personale (così naturale, così atroce) di un’adolescente.  Parole e pensieri oscuri che la condurranno, grazie all’aiuto del fidanzato, a massacrare madre e fratellino per non avere la morte dentro.
Finzione letteraria o vita vera?

Il racconto è stato scelto e presentato dallo scrittore Andrea G.Pinketts.

“L’abilità dell’autrice sta nel prendere per mano un lettore stereotipato e condurlo verso sentieri selvaggi già battuti e dibattuti, con piglio personale, autoritario e autorevole, ma privo di retorica”.

Dalla prefazione di Andrea G. Pinketts

Presentazione a Milano – 28 e 29 maggio 2003

Un video dell’autrice che legge un brano tratto dal suo racconto è stato proiettato nell’ambito di “K – KERMESSE – Esposizione interattiva sulle nuove tendenze letterarie – artistiche – visuali del nostro tempo” svoltosi a Milano il 28 e 29 maggio 2003.